CAMPIONATI DEL MONDO WTKA


Azzurri F.E.K.D.A. sul tetto del mondo!

 

Ai Campionati del Mondo WTKA dominio dei nostri atleti

 

KATA : 3 ORI – 3 ARGENTI – 3 BRONZI

KUMITE : 3 ORI – 1 ARGENTO – 1 BRONZO

 

 

 

Se nello sport (come nella vita) sapersi riconfermare dopo  un successo è più difficile del successo stesso,

la prova di forza dimostrata dagli atleti della F.E.K.D.A. è senz’altro qualcosa di unico nel suo genere.

Sono ancora freschi nella memoria di tutti i successi dello scorso gennaio al Campionato del Mondo IKF di Rimini ed è già tempo di nuovi allori iridati. Gli undici partecipanti al Campionato del Mondo WTKA di Marina di Carrara (21-26 ottobre 2008), selezionati dal M° G. P. Lauciello in veste di D.T. Nazionale FEKDA, hanno infatti riconfermato in ogni specialità la loro supremazia, conquistando sei medaglie d’oro, quattro d’argento e quattro di bronzo. Successi fortemente voluti, frutto di costante impegno sia da parte degli atleti, sia da parte del Maestro stesso che ha avuto la non comune capacità di rendere i propri ragazzi completi in tutto,  che della Federazione, presente al campionato con il Segretario Generale C. Pastore, che nell’occasione

ha ricevuto l’Oscar alla carriera, con il Presidente Onorario I. Petrò e con i consiglieri V. M. Facchini e

A. Logoteta.

Clima rovente al “Carrara Fiere”, dove su 25 tatami disposti in 14.000 mq circa 5.000 atleti provenienti da 65 nazioni dei cinque continenti si sono sfidati nelle più svariate discipline marziali, in una cornice di pubblico e colori semplicemente da brividi.

Atleti azzurri subito concentrati sin dal primo giorno di qualificazioni, valide per accedere alle finalissime della domenica. Obiettivo centrato in pieno da tutte le ragazze, ottimamente imitate il giorno seguente dai ragazzi. Azzurri quindi tutti in finale, con la consapevolezza di poter far bene e l’onere di non potersi permettere un passo falso.

La preparazione, la freddezza e la lucidità hanno fatto il resto.

Il primo alloro iridato della domenica arriva dalla “terribile” squadra seniores di kumite ippon, dove Hicham Khaya, Daniele Spremberg e Luca Milani non danno scampo a Israele e si aggiudicano nettamente la finale. Grandissima impresa anche nell’ippon individuale, con un fantastico remake del precedente mondiale. Nei +70 Kg Hicham Khaya si conferma il migliore della categoria laureandosi campione del mondo, mentre nei -70 Kg va nuovamente in scena  Daniele Spremberg (miglior atleta del gruppo con tre medaglie d’oro!) nuovamente iridato davanti a Luca Milani e Davide Pagani. Chiude i combattimenti Anna Cremonesi, bravissima nella categoria ippon femminile -65 Kg a portare a casa la medaglia di bronzo.

Archiviata la pratica kumite, nuove soddisfazioni arrivano dal kata, dove Giulia Sampellegrini sfiora il successo per un solo decimo di punto, piazzandosi seconda fra le juniores individuali davanti alla sorella Greta Sampellegrini e a Valentina Piuma.

Medaglia fra gli juniores anche per Stefano Cavagnoli, con un terzo posto finale in una categoria agguerritissima.

Sempre nelle specialità individuali, grandissimo secondo posto per Luca Milani, ottimo argento davanti al compagno Daniele Spremberg (quarto).

Fra i team, doppio oro nei dual femminili, con Greta Sampellegrini e Valentina Piuma campionesse del mondo juniores e Giulia Sampellegrini e Debora Degradi campionesse del mondo seniores.

Da sottolineare la loro costanza e il loro impegno durante tutta l’estate nella preparazione di una categoria per loro completamente nuova (in quanto mai presente nelle competizioni finora fatte), il che rende ancor più speciale il doppio titolo conquistato. Per quanto riguarda i team tradizionali, fra le ragazze sono da sottolineare il quarto posto della squadra seniores (Anna Cremonesi, Giulia Sampellegrini e Debora Degradi) e il bellissimo argento della squadra juniores (Valentina Piuma, Debora Degradi e Greta Sampellegrini). Chiude il sipario sulla manifestazione la straordinaria prova a squadre del team seniores. Il trio composto da Luca Milani, Davide Pagani e Daniele Spremberg, in testa dopo il turno di qualificazione, esegue alla perfezione il kata Unsu, laureandosi campione del mondo nella categoria più quotata, lasciandosi alle spalle i campioni in carica del Brasile (terzi) e i vice campioni uscenti della Repubblica Ceca (secondi). Inutile rimarcare l’entusiasmo di tutto il team azzurro per la chiusura in bellezza di un campionato del mondo in cui la FEKDA ha lasciato un segno indelebile, dimostrando forza, compattezza, sportività e, soprattutto, risultati. L’ovvio, ma mai banale, ringraziamento va sicuramente a chi è stato capace di creare questo gruppo, portarlo al vertice e fornirgli i mezzi per confermarsi ai massimi livelli internazionali. Un grazie di cuore al M° Gian Piero Lauciello per i risultati che è stato capace di costruire con esperienza e innovazione, creando il mix vincente per portare il gruppo sul tetto del mondo.

 

Un complimento va anche ai nostri Arbitri e Presidenti di Giuria, sempre presenti sui tatami di gara nei giorni delle qualificazioni e nelle finali di domenica, che si sono espressi al meglio dirigendo gli incontri con grande capacità e autorità. Con la guida dei Presidenti arbitri VM. Facchini e A. Logoteta erano presenti:

Bertoli, G. Bordogna, S. Bracchi, A. Corti, R. Granata, A. Mimou, D. Soatin, I. Spremberg, M.Tonon, G. Airoldi, P. Corti, L. Quinzani, S.Samory, F. Scribani e per il Contact G. Pavone, N.Zito.

 

 

 

 


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